Arrivi ai piedi della scalinata del Philadelphia Museum of Art e senti già l’energia.
Tra turisti che salgono correndo, risate, musica dagli smartphone e mani alzate al cielo… lei appare: la Rocky Statue.
Creata da A. Thomas Schomberg nel 1980 per il film Rocky III, oggi è diventata uno dei simboli più amati — e fotografati — della città.
È un luogo che non parla solo di cinema, ma di determinazione, tenacia, “ce la posso fare”.
Un piccolo rito di passaggio per chiunque arrivi a Philadelphia.
Cosa vedere e fare
Ammira la statua di Rocky Balboa a braccia alzate, simbolo di successo e resilienza
Scatta la foto con la posa iconica (obbligatoria, zero vergogna)
Salite poi la celebre Rocky Steps per completare il “rituale”
Guarda la targa dedicata e la posizione della statua, spostata più volte nel corso degli anni
Perfetto da combinare con Museum of Art, Parkway e Washington Monument Fountain
Parcheggio
Garage del Philadelphia Museum of Art (comodissimo)
On-street nella zona Fairmount, ma posti limitati
Se arrivi dalla Parkway, è una passeggiata bellissima
Curiosità cinematografica / pop
La statua fu creata per Rocky III e inizialmente collocata proprio in cima alle scale
Dopo discussioni sulla sua natura “artistica o cinematografica”, è stata spostata più volte fino alla posizione attuale ai piedi della scalinata
È una delle statue più fotografate degli Stati Uniti
La scena dei “Rocky Steps” è un simbolo della cultura pop globale