Il paese di ieri e di oggi: curiosità 🇮🇹
Storia di un paese rinato 🇮🇹
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Uzbekistan
Storia:
Il periodo di massimo splendore della scienza e della cultura in questa regione cadde nel XIV secolo, quando Tamerlano ne era il sovrano.
Nel 1800, le donne tagike e musulmane uzbeke erano obbligate a indossare il paranja o il Burqa in arabo quando erano fuori casa.
Dal 1930 al 1990 appartenne all'URSS.
Durante la dittatura (fino al 2016) i cittadini potevano acquistare esclusivamente auto prodotte all'interno dello stato: Chevrolet. Ora il mercato è cambiato. PS: Perché quasi tutti possiedono un'auto bianca? Semplice: per proteggersi dal calore.
Karimov, una figura estremamente controversa e a tratti dittatoriale, che ha tenuto in scacco il paese per molti anni limitando alcune libertà, inclusa quella di stampa (l'accesso al paese era quasi proibito ai giornalisti internazionali)
Qualche tempo fa questo paese era chiuso al mondo, ma ora fortunatamente è aperto al mondo intero.
PENSATE CHE MOLTE DONNE DALL'IRAN E DA ALTRI PAESI MUSULMANI CONFINANTI VENGONO IN UZBEKISTAN PER BALLARE, DIVERTIRSI, BERE E TOGLIERSI IL VELO.
Curiosità:
Il tè si sorseggia più volte durante la giornata, dopo ogni pasto e in occasione di qualunque conversazione. Il tè viene versato in una ciottolina e rimesso nella teiera per 3 volte, come da tradizione, per fondere i sapori.
Proverbio uzbeko: "Tre cose l'uomo non si stanca mai di guardare: l'acqua, il fuoco e il bazar".
Scarica l'app Verum QR. Dalla metà del 2019, tutti i siti dispongono di un codice QR che fornisce informazioni sull'oggetto (come una sorta di guida gratuita)
Nonostante l'Uzbekistan sia un paese laico, il 90 percento della popolazione è musulmana. Le espressioni religiose estremiste sono fortemente scoraggiate dal governo, perciò il burqa è vietato. Le donne uzbeke di solito indossano un fazzoletto o un velo per coprire i capelli, ma lo stesso non è richiesto alle visitatrici (come invece accade in Iran). Detto ciò, è sempre fondamentale rispettare la cultura locale scegliendo un abbigliamento adeguato. È buona norma avere le gambe coperte dalle ginocchia in su, così come le spalle. Non si insegna religione a scuola.
Considera che il 40 percento della popolazione ha meno di 30 anni.
Il figlio più giovane deve rimanere con i genitori per prendersi cura di loro, e anche quando si sposa continua a vivere nella casa dei genitori. Molti matrimoni sono organizzati con largo anticipo. Le donne hanno ancora pochissimi diritti nel matrimonio, circa 600 ospiti e chiunque può presentarsi gratuitamente.
Pazzi per la musica italiana: in Uzbekistan (e in generale in Russia e nelle Ex Repubbliche Sovietiche) adorano la musica italiana anni '80. In particolare Albano e Romina Power.
È uno dei due paesi al mondo che, per accedere alla costa del mare, deve attraversare confini in qualsiasi direzione.
I nomi di tutti gli stati che circondano l'Uzbekistan terminano in “stan”.
Gli esperti definiscono l'Uzbekistan uno stato la cui economia sta crescendo più velocemente della maggior parte degli altri paesi del pianeta.
🇮🇹
Storia:
Il periodo di massimo splendore della scienza e della cultura di questa regione cadde nel XIV secolo, quando Tamerlano era il suo sovrano.
Nel 1800, le donne dei tagiki e dei musulmani uzbeki erano obbligate a indossare il paranja o Burqua in arabo quando erano fuori casa.
Dal 1930 fino al 1990 apparteneva all' URSS.
Durante la dittatura (fino al 2016) i cittadini potevano acquistare escusilvamente le auto che venivano fabbricate all'interno dello stato: Chevrolet. Ora il mercato è cambiato. PS: Perché quasi tutte possiedono un auto bianca? Semplice: per proteggersi dal calore.
Karimov, figura estremamente controversa e a tratti dittatoriale, che ha tenuto in scacco il paese per molti anni limitando alcune libertà tra cui quella di stampa (l’accesso al paese era quasi vietato ai giornalisti internazionali)
Qualche tempo fa questo paese era chiuso al mondo, ma ora fortunatamente il paese è aperto al mondo intero.
PENSATE CHE IN UZBEKISTAN ARRIVANO MOLTE DONNE IRANIANE E DEGLI ALTRI PAESI CONFINANTI MUSSULMANI PER BALLARE, DIVERTIRSI, BERE E TOGLIERSI IL VELO.
Curiosità:
Il tè si sorseggia più volte durante la giornata, dopo ogni pasto e in occasione di qualunque conversazione. Il tè viene versato in una ciottolina e rimesso nella teiera per 3 volte come da tradizione per fondere i sapori.
Proverbio uzbeko: “Tre cose l’uomo non si stanca mai di guardare: l’acqua, il fuoco e il bazar”.
Scarica l'app Verum QR. Dalla metà del 2019 tutti i siti dispongono di un codice QR che fornisce informazioni sull'oggetto (come una sorta di guida gratuita)
Nonostante l’Uzbekistan sia un paese laico, il 90% della popolazione è musulmana. Espressioni religiose estremiste sono decisamente scoraggiate dal governo perciò il burka è vietato. Le donne uzbeke solitamente indossano un fazzoletto o velo per coprire i capelli ma lo stesso non è richiesto alle visitatrici (come invece accede per l’Iran). Detto ciò, è sempre fondamentale rispettare la cultura locale scegliendo un abbigliamento adeguato. È buona osservanza avere le gambe dalle ginocchia in su coperte così come le spalle. Non si fa religione a Scuola.
Considera che il 40% della popolazione ha meno di 30 anni.
Il figlio più giovane deve stare con i genitori per prendersi cura di loro e anche quando si sposa continua a vivere nella casa dei genitori. Molti matrimoni sono organizzati con largo anticipo. Le donne hanno ancora pochissimi diritti nel matrimonio, circa 600 ospiti e chiunque può presentarsi gratis.
Pazzi per la musica italiana: in Uzbekistan (e in generale in Russia e nelle Ex Repubbliche sovietiche) adorano la musica italiana anni ’80. In particolare Albano e Romina Power.
E' uno due paesi al mondo, che per l’accesso alla costa del mare deve attraversare i confini n qualsiasi direzione.
I nomi di tutti gli stati che circondano l’Uzbekistan terminano in “stan”.
Gli esperti chiamano l’Uzbekistan uno stato la cui economia sta crescendo più velocemente della maggior parte degli altri paesi del pianeta.
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