šMonsanto, Lisbona: il respiro verde della cittĆ
Lāho scoperto quasi per caso. Stanco dal rumore e dalla corsa continua del centro, cercavo un momento di silenzio. E Lisbona, sorprendente comāĆØ, mi ha regalato Monsanto: unāintera foresta dentro la cittĆ . Una cosa che non ti aspetti.
Appena entri, cambia tutto. La luce si fa più morbida, lāaria profuma di pini, e il ritmo della vita rallenta. Ć il polmone verde di Lisbona, il posto dove la gente viene a correre, pedalare, portare i bambini, o semplicemente fermarsi a guardare il tramonto da uno dei tanti belvedere.
Da fotografo, ĆØ uno di quei posti che mi piace chiamare āviviā. PerchĆ© ogni ora cambia faccia: la nebbia del mattino, i contrasti netti del mezzogiorno, i riflessi dorati del tramonto. E sullo sfondo, come un quadro urbano incorniciato dal verde, il Ponte 25 de Abril e il fiume Tago.
Monsanto ĆØ enorme, autentico, ancora poco turistico. Ci sono aree attrezzate, sentieri da trekking, punti panoramici come lāAlto da Serafina, e addirittura rovine militari abbandonate che sembrano uscite da un film.
Ć il luogo dove Lisbona si prende una pausa. E anche tu, se lo vuoi, puoi farlo.