La Moschea Tillya Sheikh, situata nel cuore del complesso Hazrat Imam a Tashkent, è una delle principali moschee della capitale uzbeka. Costruita nel 1857 per volere del Khan di Kokand, Mirza Akhmed Kushbegi, la moschea è conosciuta come "Moschea dello Sceicco d'Oro". L'architettura della moschea presenta una struttura rettangolare con due minareti slanciati, che storicamente fungevano da fari per le carovane lungo la Via della Seta. La cupola centrale e la galleria circostante arricchiscono ulteriormente il complesso. All'interno, la sala di preghiera principale, nota come sala invernale, è adornata con soffitti dipinti e finestre decorate con intricate griglie di gesso e argilla.
Un elemento di particolare rilievo è il pulpito in legno intagliato, situato accanto al mihrab, la nicchia che indica la direzione della Mecca. Si dice che la moschea custodisca una reliquia venerata: un capello del profeta Maometto, sebbene non accessibile al pubblico.
Dopo il devastante terremoto del 1966, la moschea ha subito danni significativi. Tuttavia, grazie ai restauri avvenuti negli anni 2000, la struttura ha recuperato il suo splendore originale.