Lo Zindan di Khiva era la prigione della città, situata accanto alla cittadella Khuna Ark, e rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e inquietanti della Khiva storica. Utilizzato fino al XIX secolo, serviva come luogo di detenzione per criminali, debitori e oppositori politici del khanato. All’interno si trovano celle sotterranee, buie e anguste, dove i prigionieri venivano rinchiusi in condizioni durissime. Una delle celle più famose è quella del “pozzo”, una fossa profonda in cui i detenuti venivano calati senza possibilità di movimento.
Oggi lo Zindan è visitabile e ospita una piccola esposizione che illustra il sistema giudiziario del tempo, con strumenti di tortura e documenti storici. La visita offre uno spaccato crudo della giustizia medievale in Asia centrale. Nonostante le sue dimensioni ridotte, lo Zindan lascia un’impressione forte e duratura. È un luogo che testimonia il lato oscuro della storia di Khiva.