La stazione della metropolitana Kosmonavtlar a Tashkent è una delle più iconiche e artistiche del sistema sotterraneo della capitale uzbeka. Inaugurata il 8 dicembre 1984, è dedicata ai cosmonauti sovietici e celebra l'esplorazione spaziale con un design che fonde estetica sovietica e simbolismo scientifico. Il progetto architettonico, curato da Sergo Sutyagin, presenta una piattaforma centrale circondata da colonne rivestite in vetro e ceramiche blu, con un soffitto che richiama la Via Lattea grazie a piccole stelle in vetro. Le pareti della piattaforma sono decorate con medaglioni ceramici raffiguranti figure storiche come Ulugh Beg, Icarus, Yuri Gagarin e Valentina Tereshkova. Un lungo murale corre lungo tutta la banchina, rappresentando eventi iconici legati allo spazio, come il lancio dello Sputnik e il volo di Gagarin. La stazione è stata progettata per riflettere l'orgoglio sovietico per i progressi scientifici e per celebrare le conquiste nel campo dell'esplorazione spaziale. Fino al 2018, la fotografia all'interno della metropolitana era vietata, poiché le stazioni fungevano anche da rifugi antiatomici. Oggi, Kosmonavtlar è considerata una delle fermate più affascinanti del sistema metropolitano di Tashkent, attirando sia residenti che turisti interessati alla sua bellezza unica e al suo significato storico.